sabato 1 maggio 2021

2021Help, "MadonnaCovid-Mater Misericordiae".

Madonna Covid.

Mater Misericordiae. 


Nel suo ruolo di mediatrice e avvocata dei fedeli, Maria assume  una funzione di difesa del popolo.La Madonna nei secoli è stata sicuramente la figura  maggiormente invocata nei momenti di necessità e disgrazie, citiamo, guerre, pestilenze, calamità. La sua iconografia, mostra la Vergine Misericordiosa nell'atto di accogliere con le braccia aperte sotto il suo manto i fedeli che fuggono da pericoli ,rappresentazione che ha avuto un notevole impulso attraverso gli ordini monastici.

 Una delle rappresentazioni artistiche più importanti è  il capolavoro di Piero della Francesca 1460-1462.



Piero della Francesca, Madonna della Misericordia, particolare  del "Polittico della Misericordia"1460 1462, Sansepolcro, Arezzo, Pinacolteca Comunale.

 


2021-Madonna Covid, è una , un preghiera alla Vergine Misericordiosa affinchè ponga fine a questa drammatica pandemia.

Opera realizzata dal pittore Bruno Porro,dipinta in acrilico su faesite , cm 90 x 70.

 Aggiungo un particolare interessante, la cornice è stata recuperata nella discarica di Cermenate, nel contenitore del legno, da una persona guarita dal Covid, questo amico molto religioso mi ha confidato che ha pregato disperatamente  la Madonna Misericordiosa, e secondo lui la cornice è un segno del destino. Personalmente, ho cercato  di dipingere un sogno, forse un voto, una Madonna Misericordiosa, che nelle vesti della Madonna del Covid riesca a  trasformare in un fascio di rose rosse, il demone virus......... 

 

Bruno Porro, studio e abitazione, via Manzoni n.6 Cermenate (Como).

Mail : porrobruno51@gmail.com

Amministratore del gruppo -HelpBrunoporro. 

sabato 20 marzo 2021

2021- Marchese di Asnago-Cermenatele" Porro Lambertenghi" un protagonista delle cinque giornate di Milano-18/20 marzo 1848.

Le cinque giornate di Milano.

 

Nel Regno Lombardo-Veneto del 1848, i patrioti milanesi, insorsero contro gli  austriaci  dal 18 al 22 marzo, tutta la popolazione, dai Barrabitt ai vecchi  cappeggiarono per cinque giorni, con barricate,ed  atti eroici l'esercito dell'Impero Austriaco.   

 

 


 I fermenti di questi eventi iniziarono molto prima, citiamo ad esempio il periodico milanese anti-austriaco il "Conciliatore "fondato da SilvioPellico nel 1818, soppresso dagli Austriaci nel 1819, finanziato da Luigi Porro Lambertenghi e da Federico Confalonieri.  

 Tutti conoscono Silvio Pellico e Federico Confalonieri , condannati a morte nel 1820 ed imprigionati  nella prigione Asburgica dello Spielberg, ignoto a molti è Luigi Porro Lambertenghi.                                                                                                               Il conte Luigi Porro Lambertenghi ( 1780/1860) machese di Asnago-Cermenate (Como) frequentò la corte di Eugenie Beauharnais nel 1810 fu nominato conte da Napoleone, nel congresso di Vienna sostenne la formazione  di un regno indipendente  nell'Italia settentrionale.Con la Restaurazione e ritorno degli austriaci a Milano, fu uno degli animatori del movimento liberale, dedicandosi dell'industria lombarda: illuminazione a gas, macchine a vapore, tessile, scuole di mutuo insegnamento, con scritti sul "Conciliatore".  Silvio Pellico fu il segretario ed il precettore dei suoi figli, nella villa di Asnago-Cermenate e gradito ospite nella villa Balbianello sul lago di Como di sua proprietà.                                         

Dopo l'arresto del Pellico nel 1820,fu condannato a morte, ma riuscì a fuggire in Inghilterra nel 1821, esule in un alloggio di Ugo Foscolo, ritornò a Milano solo nel 1840 dopo l'amnistia di Ferdinando I d'Austria, aderì al governo provvisorio di Milano nel 1848,per la quale fu inviato in missione in Francia per chiedere armi per i patrioti. 

Luigi Porro Lambertenghi (1780/1860)- Marchese di Asnago-Cermenate- Conte del Regno d'Italia- Cavalliere dell'Ordine della Corona Ferrea.

                       Villa PorroLambertenghi , in una processione votiva,anni 1950



 

1992-Villa Porro Lambertenghi -Asnago-Cermenate, demolizione, una tragedia storica, culturale , ambientale, una radice Lombarda strappata, una ferita mortale incolmabile.

Bruno Porro- porrobruno51@gmail.com

 Gruppo : Helpbrunoporro.

domenica 7 febbraio 2021

2021-Ricordi di un sopravvissuto alla sacca di Nikolajewka" Piero Gauli (1916-2012).."

Ricordi del pittore alpino-Piero Gauli.

Ufficiale  del 3° Reggimento Artiglieria Alpina Julia, fu dato per disperso, nella sacca di Nicolajewka, nella drammatica ritirata sul fronte del Don del gennaio 1943, fu salvato dalla Divisione Tridentina, riuscendo ad unirsi al suo capitano Lino Moroni, che testimonia questi citati eventi  nel suo prezioso diario quotidiano.        

 Scrive Moroni  nel rapporto al colonello Moro comandante della Julia, che una piccola colonna di supestiti del Gruppo Udine comandata dal Tenente Gauli lo raggiunse a Maligrun il 6 febbraio 1943, con la bandiera di guerra del reggimento, in seguito Gauli sarà decorato dal Gruppo Artiglieria da Montagna Udine"Medaglia di Bronzo al Valor Militare". 

 


Nel 2003, alla veneranda età di anni 83 , il pittore-alpino  PieroGauli (1916-2012), dipinge un ciclo di  16 disegni su carta  ad oil pastel di cm 70 x 100, per testimoniare con i  suoi ricordi., i fantasmi che hanno torturato i poveri  reduci nei loro incubi notturni, incisi nelle anime di poveri giovani soldati, tornati dall'inferno..                                                            Traccia con un incredibile,  realismo, il drammatico, tragico, sanguinoso, teatro di una   mascherata umiliante ed inutile che pochi ricordano, e molti preferiscono dimenticare.

  





 





 

    

   












 


























 

Piero Gauli, per non dimenticare.

Nel nome di una PACE GLOBALE.

Il  ciclo Alpini, olii, tempere, lito, bozzetti , dal 1939 al 2010 assomma a circa 200

Sono disponibili per eventuali mostre  

 

Bruno porro Presidente del Gruppo :                                            piero-gauli-gruppo.blogspot.com

porrobruno51@gmail.com




mercoledì 30 dicembre 2020

1gennaio 2021- Bianco Concerto di Capodanno sulla Vallata del Seveso.

Il nostro amato , piccolo, grande, fiume Seveso.

La nevicata sulla vallata del Seveso mostra aspetti inreali, in talune foto sembra che l'uomo non sia ancora passato a deturpare il fascino della natura, che si presenta in tutta la sua sconvolgente bellezza, con fantastici giochi d'acqua che si confondono con le macchie bianche della neve ,sporca di coriandoli di foglie, di muschi, di ghiaccio, in un  mutante caledoscopio naturale.

 


   




























































































Buon 2021.

 Dal vostro amico pittore Bruno Porro.