Help 1941- 2022, guerra Ucraina per non dimenticare la 2° Guerra Mondiale, un tributo dovuto a tutti i nostri EROI ALPINI, morti sul fronte Russo.
Curatore del blogspot , è il pittore Bruno Porro, amico e discepolo del Maestro Piero Gauli (1916/ 2012).Nella sua casa patena di Ramponio a Verna , S.Fedele Intelvi, davanti ad un secolare camino, amava raccontare ormai novantenne i suoi ricordi militari, le tragiche notti Russe dove imperava la morte bianca. Era un grande narratore con una memoria strepitosa, si fermava solo quando non riusciva più a trattenere le lacrime. Queste poche righe sono dedicate al pittore, alpino, Piero Gauli (1916.2012) che dopo il suo grande successo del 1941 come sceneggiatore con Paolo Grassi, espone nella collettiva finale del Movimento pittorico di "Corrente", con Fontana, Guttuso, Migneco, Sassu Cassinari, Badoli, Birolli.
Nel giugno dello stesso anno lascia Milano per Gorizia, dove parte per la Campagna di Russia come Tenente del 3° Reggimento d' Artiglieria Alpina Julia, con una estenuante tradotta militare, arriva in Ucraina, a Jzium, ultima stazione ferroviaria, sul confine della Russia, dove con una marcia forzata di trecento chilometri gli alpini reggiungono Rossosch sul Don. Si uniscono alle truppe tedesche ed avvanzano oltre il fiume per diversi chilometri, ma nell' inverno del 1942 inizia l'offensiva russa, che costringe i nostri alpini alla ritirata, circondandoli, nella sacca di Nikolajewka, 26 gennaio 1943, il massacro totale dell'armata italiana in Russia risulterà di circa 64.000 uomini morti,'alpino Piero Gauli risulta disperso.
P. G. ha raccolto documenti personali che tracciano con dipinti angoscianti gli eventi militari degli alpini sul fronte, durante la campagna di Russia del 1941, con una collezzione unica, inedita di foto, documenti, manoscritti, un vero e proprio archivio storico, etico, culturale.
N.2 dipinti storici del 1943:
Sul retro: Alpino, "Caduto in Ucraina, la tragedia di Russia" olio pastello bianco e nero cm 34.05 x 49, Mi 1943.
"La Razione di Ferro , di Raffaele Costanzo , un commilitone di Gauli.
Estratto da "Razione di Ferro", solo tre ufficiali sono tornati alla "baita", Gauli è il secondo a sinistra.
Colonello Lavizzari 9° Alpini Julia, campagna di Russia, dal 19 gennaio 1942, la 17° Vicenza, la 18°Aquila, la 34° Valcismon incorporate nell'unica colonna agli ordini del Col. Lavizzari.
Il 22 gennaio il Col.Lavizzari e la sua colonna 9°alpini fatti prigionieri.
Il Col.Signorini comandante della 6° alpini della Tridentina, apre un varco all'intera colonna, 26 gennaio sacca di Nikolajewka.
Nel 2022, sembra incredibilre che dopo queste drammatiche vicende dell' ultima guerra mondiale, si possa ancora riaprire una tragica guerra, in Ucraina , dove nel 1942-43, i nostri poveri Alpini pagarono un caro prezzo di sangue, sul confine Ucraino- Russo, nella tragica ritirata del Don, con il massacro della sacca di Nikolajewka.
Nessun commento:
Posta un commento