lunedì 28 febbraio 2022

2023/26 gennaio GORNATA DELLA MEMORIA - Massacro Alpini 1943 a Nikolajewka-Russia, l'alpino- pittore " Piero Gauli fu dato per disperso".


Help 1941- 2022, guerra Ucraina per non dimenticare la 2° Guerra Mondiale, un  tributo dovuto a tutti i nostri EROI  ALPINI, morti sul fronte Russo.


Curatore del blogspot , è il pittore Bruno Porro,                                                                             amico e discepolo del Maestro Piero Gauli (1916/ 2012).Nella sua casa patena di Ramponio a Verna , S.Fedele Intelvi, davanti ad un secolare camino, amava raccontare ormai novantenne i suoi ricordi militari, le tragiche notti Russe dove imperava la morte bianca. Era un grande narratore con una memoria strepitosa, si fermava solo quando non riusciva più a trattenere le lacrime. Queste poche righe sono dedicate al pittore, alpino, Piero Gauli (1916.2012) che dopo il suo grande successo del 1941 come sceneggiatore con Paolo Grassi, espone nella collettiva finale del Movimento pittorico di "Corrente", con  Fontana, Guttuso, Migneco, Sassu Cassinari, Badoli, Birolli.

 Nel giugno dello stesso anno  lascia Milano per Gorizia, dove parte per la Campagna di Russia come Tenente del 3° Reggimento d' Artiglieria Alpina Julia, con una estenuante tradotta militare, arriva in Ucraina, a Jzium, ultima stazione ferroviaria, sul confine  della Russia, dove con una marcia forzata di trecento chilometri gli alpini  reggiungono Rossosch sul Don. Si uniscono alle truppe tedesche ed avvanzano oltre il fiume per diversi chilometri, ma nell' inverno del 1942 inizia l'offensiva russa, che costringe i nostri alpini alla ritirata, circondandoli, nella sacca di Nikolajewka, 26 gennaio 1943, il massacro totale dell'armata italiana in Russia risulterà di circa 64.000 uomini  morti,'alpino Piero Gauli  risulta disperso. 


P. G. ha raccolto documenti personali che tracciano con dipinti angoscianti gli eventi  militari degli alpini sul fronte, durante la campagna di Russia del  1941, con una collezzione unica, inedita di foto, documenti,  manoscritti, un vero e proprio archivio storico, etico, culturale.   


 N.2 dipinti  storici del 1943:


Sul retro:  Alpino,  "Caduto in Ucraina, la tragedia di Russia" olio pastello bianco e nero cm 34.05 x 49, Mi  1943.


  
          Sul retro: diario Alpino, Piero Gauli "La slitta della ritirata", Ucraina 1943.


                                                                                     

                          "La Razione di Ferro , di Raffaele Costanzo , un commilitone di Gauli.



 

   

Estratto da "Razione di Ferro", solo tre ufficiali  sono tornati alla "baita",  Gauli è il secondo a sinistra.



 Colonello Lavizzari  9° Alpini Julia, campagna di Russia, dal 19 gennaio 1942, la 17° Vicenza, la 18°Aquila, la 34° Valcismon  incorporate  nell'unica colonna agli ordini  del Col. Lavizzari.


 Il 22 gennaio  il Col.Lavizzari  e la sua colonna 9°alpini fatti prigionieri. 


Il Col.Signorini comandante della 6° alpini della Tridentina, apre  un varco all'intera colonna, 26 gennaio sacca di Nikolajewka.



Parole scritte sul retro della foto  da Piero : Col.Signorini del 6°Alpini della Tridentina morto in Russia, dopo averci portato fuori dalla sacca (Nikolajewka)



Capitano Lino Moroni



Estratto dal diario di Lino Moroni, capitano alpino di Piero Gauli, che con lui fu decorato M.B.V.M. Campagna di Russia 1942-1943.


Il diario di Lino Moroni  è una cronaca sulla Campagna di Russia "Evviva gli Alpini della Julia" che inizia  nel aprile 1942 -"Gorizia", e termina il 12 marzo 1943,"Lasciare Lapiskj", la tradotta parte per la Germania, Vipiteno, Gorizia, il 24 aprile 1943 con il cuore pieno di commozione, rompiamo le righe e corriamo verso casa.. 




Mappa aggiornata 2000, confine Ucraina, Russia ," Fronte Don, campagna di Russia" 1942/43.        Sopra il mare d'Azov, segnaliamo il punto d'arrivo degli AlpiniI Italiani in Ucrainaa   " Izjum", seguono 300 klometri di marcia forzata  per  la prima base sul fronte Russo a " Rossosch sul Don" e la tragica ritirata , con il  massacro nella sacca di Nikalojewka, circa 64.000 morti.







Nel 2022, sembra incredibilre che dopo queste drammatiche vicende  dell' ultima guerra mondiale, si possa ancora riaprire una tragica guerra, in Ucraina ,  dove nel 1942-43, i nostri poveri Alpini pagarono un caro  prezzo di sangue,  sul confine Ucraino- Russo, nella tragica ritirata del Don, con  il massacro della sacca di Nikolajewka.
                                                                                                                          



Gli Alpini  scampati alla tragedia, si ritirarono in UCRAINA, dove furono assistiti e confortati. 


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Il pittore Alpino Piero Gauli, sopravvissuto miracolosamente alla sacca di Nikolajewka, documenta con angoscianti  opere il suo e nostro dramma , per non dimenticare,  nel nome di una PACE GLOBALE, pena la nostra  AUTODISTRUZIONE.  


 
Tempere su cartoncino cm 70 x 100-2003





















ll compianto pittore, Alpino ,Piero Gauli, mi confessò che quando iniziava a dipingere la tragedia di Nikolajewka scoppiava in laccrime, riuscì solo in tarda età ha disegnare il suo dolore ancora profondo, non è un caso che le opere pubbicate sono datate 2003.


             2022-Tutti uniti nel nome di una
                       PACE GLOBALE.


AGGIORNAMETO 2023
26 gennaio,GIORNATA DELLA MEMORIA.

Bruno Porro, Presidente del Gruppo:
 Piero-gauli-gruppo.blogspot.com
 
Studio e abitazione, via Manzoni n 6  Cermenate (Como)
Email- porrobruno51@gmail.com
cell..3393653724

Facebook - amministratore del gruppo: Help bruno porro ,
 tutti possono iscriversi gratuitamente, nel nome di una Pace Globale. 
 
Le opere di Piero Gauli sono a disposizione, gratuita per studiosi, e  per mostre.


Grazie, Bruno Porro.

   

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