giovedì 18 gennaio 2018

2018 -13-BRUNO PORRO PITTORE, Hegel

L'arte è finita secondo la profezia di Hegel ( 1770-1831) è solo fotocopie di fotocopie.
Purtroppo nelle mani di critici e galleristi, l'arte si è trasformata in vil denaro, che contagia  come un virus
l'intera umanità , con opere assurde, demenziali, tragicomiche.
Nel mio peregrinare artistico propongo opere espressioniste, deformate, coloriste, ma leggibili, a differenza delle illeggibili assurde opere d'arte contemporanea. La parola chiave è la realtà dell quotidiano, icone colorate d'ironia,  che spaziano dalla guerra alla pace, dal dolore alla gioia.  Sperando nella magica parola illusione e speranza del " riflusso utopistico" che anche l'arte rinasca e come un virus benefico si diffondi tra  uomini, animali, natura, in un abbraccio fraterno per un mondo migliore.
























































































lunedì 15 gennaio 2018

2014- BRUNO PORRO PITTORE- Omaggio a Davos.


OMAGGIO A DAVOS.

Il pittore Bruno Porro, nel 2014 fu invitato dalla comunità italiana di Davos per esporre un vernissage nel prestigioso e centralissimo  Hotel Meierhof.

Per l'occasione dipinse un trentina di opere, paesaggi  incantevoli,  incastonati come perle nelle montagne,vallate ,chiesette e fantastiche nevicate .All' inaugurazione con rinfresco partecipò
l' helite della cittadina, il tutto censito sul giornale tedesco,e sulla Provincia di Como.                                      Il clamoroso evento si protrasse anche per tutto il successivo 2015, grazie Davos.



Hotel Meierhof

Chiesa Davos

Chesa di Chlostterkirche

Stazione Davos

Chiesa Matrice Davos

Davos paesaggio

Davos paesaggio alpino

Davos. Sertig

Davos campanile

Vernissage Hotel Meierhof

Davos, Piz  Ela

Vernissage , mostra di Bruno Porro 2014  Hotel Meierhof

Venissage pubblicato sul giornale Svizzero tedesco

2014-Vernissage pubblicato sul giornale la Provincia di Como. 

BrunoPorro aggiornamento 2022.
  
   

Davos incontro annuale del World Economic Forum.
2022 tutti uniti per una PACE GLOBALE.

       porrobruno51@gmail.com  Cel 3393653724-031770471.



giovedì 11 gennaio 2018

2018-11- BRUNO PORRO PITTORE- Milano ARTE - Carlo Cardazzo- Galleria il Naviglio 1947.

OMAGGIO ALLA GALLERIA DEL NAVIGLIO.

Nel 1946  a Milano, Carlo Cardazzo ( 1908-1963).

Editore , collezionista e mecenate d'arte italiana, in via Manzoni n. 45 fonda la Galleria del Naviglio, e  collabora con   Peggy Guggenheim, il quale inizia ad acquistare da lui opere di artisti destinati a diventare celebri. Esposero nella sua galleria artisti  italiani come Balla, Boccioni, De Chirico, De Pisis, Morandi, Severini, Sironi, la galleria si interessò prima in Italia alle avanguardie straniere. Promosse mostre per Braque, Calder, Picasso, Pollock, Kandinsky, Mirò,Burri, Fontana, Scanavino, Dubuffet, Klin.....

 
Per la maggior parte di questi artisti si trattava della prima mostra personale, in particolare nel 1951 nacque in questa galleria il movimento dello " Spazialismo"e Lucio Fontana che presenta  il " Manifesto Bianco".

 
In realtà fu nel 1947 che il  movimento spazialista esordì nella galleria del Naviglio, aderirono il critico d'arte italiana Giorgio Kaisserlian, con Benjamino Joppolo e Milena Milani, insieme firmarono il Primo Manifesto dello Spazialismo.

Milena Milani 1917-2013, scrittrice, giornalista, diventa gallerista e compagna di Cardazzo fine alla sua morte, ricordiamo il suo romanzo " La ragazza di nome Giulio"1964,che diventerà film negli anni settanta.

Beniamino Joppolo( 1906-1936), letterato, artista e drammaturgo, vanta una vasta produzione   teatrale, citiamo " L'ultima stazione" che nel 1941 esordì nel teatro della Triennale di Milano con la regia di Paolo Grassi e Giorgio Stehler, mentre la scenografia fu curata da Piero Gauli.
Piero Gauli ( 1916- 2012) tenne nel dicembre del 1947 la sua prima mostra personale  alla Galleria del Naviglio,documenti storici, sono le lettere  firmate da Carlo Cardazzo con il contratto pagato dal maestro di lire 50.000,  il  numero delle opere , con il titolo anno e dimensioni. In particolare Gauli espose 23 oli, ed un acquarello, vendette 9 opere, dimostrando la sua sintonia con i grandi artisti del dopoguerra ed il Gruppo Pittorico di Corrente.
Negli anni sessanta grazie a Cardazzo la galleria del Naviglio  fu riconosciuta come
 " Galleria Pilota"riconoscimento a livello internazionale.



Joan Mirò e Carlo Cardazzo

Carlo Cardazzo e Milena Milani

Milena Milani, Lucio Fontana, dietro Kasserlian

Beniamino Joppolo, Giuseppe Migneco

UN DOCUMENTO STORICO 1947 , MOSTRA DI PIERO GAULI
 ALLA GALLERIA DEL IL NAVIGLIO DI MILANO,
 FIRMA AUTENTICA DI CARLO CARDAZZO.





Aligi Sassu, Piero Gauli

1947 " DONNA AL CAFFE' " olio su tela cm 70 x 50.
OPERA DI PIERO GAULI  ESPOSTA ALLA GALLERIA DEL NAVIGLIO
  DI CARLO CARDAZZO NEL 1947.
  

 

Nel 1949 alla Galleria del Naviglio di Carlo Cardazzo, Lucio Fontana crea l'Ambiente spaziale, primo tentativo di liberarsi da una forma plastica statica, l'ambiente era completamente nero, ogni spettatore reagiva con il proprio stato d'animo.

Fontana intende andare oltre la bidimensionalità della tela e la tridimensionalità della scultura, crea un opera dove è possibile entrare: l'arte entra in una dimensione sociale.

 

 

L'opera di Lucio Fontana è pubblicata sul catalogo"Gauli e il tempo di Corrente", presentazione di Elena Pontiggia(critico d 'arte).
 

 

Il Maestro Lucio Fontana, omaggia l'opera pubblicata , al Maestro  PieroGauli, che a sua volta ricambia con un'altra opera, piccoli grandi gesti che dimostrano la  reciproca stima ed amicizia. 

 

Curatore il pittore Bruno Porro- Mail:porrobruno51@gimail.com 

domenica 7 gennaio 2018

2018-10-BRUNO PORRO PITTORE- Movimento pittorico " Corrente"una pietra miliare

Nel 1938 il Maestro Ernesto Treccani ( 1920/ 2009) fonda a Milano il movimento pittorico e letterario
 " Corrente", sorta con il nome di " Vita Giovanile" a scadenza mensile, luogo d' incontro di giovani che avevano il coraggio di dipingere le loro idee scriverà Guttuso.
Rivista antifascista diretta da filosofo Antonio Banfi e da Edoardo Persico.
Diventerà l'organo milanese- fiorentino dell'intelligenza italiana d'opposizione e di ricerca romantica congiunta con un forte espressionismo. Il visionario Badodi  brucia le sue forme nella luce, con lui Birolli , Cassinari, Cherchi, Fontana, Gauli, Genni, Treccani, Guttuso,  Migneco, Morlotti, Sassu , Mucchi, Paganin , Valenti, Vedova, testimoniano tra il 1938/43 il rinnegamento al regime fascista.
Sulle pagine di " Corrente" trovano spazio Eugenio Curiel, Raffaele De Grada,Vittorio Sereni, Salvatore Quasimodo, Paolo Grassi, Strehler,  Alberto Lattuada, la poetessa Antonia Pozzi, le prime traduzioni di Garcia Lorca,i versi di  Jimenez, di Machado, le parole di Hemingwey, e la musicalità di Bela Bartòk .
Gli artisti di Corrente oppongono la deformazione della linea e del colore, all'ottusa plastica muscolare dei titani fascisti. Nel 1938 alla Biennale di Venezia De Grada enuncia il suo credo realista : Se l'arte bella è morta, secondo la profezia di Hegel, non per questo è morta l'arte.
Dunque arte come denuncia della povera umanità, deformazione volutamente colorista, che esprime l'animo dell'artista e si fonde con i sentimenti dell'osservatore, con note letterarie, musicali e pittoriche.
 Nel 1937 Pablo Picasso dipinge " Guernica" la città basca distrutta dai bombardamenti tedeschi, creando con questo dipinto il più drammatico trionfo della morte nella storia della pittura mondiale, deformando simbolismo e pietà, indubbiamente inlfuenzando gli artisti di Corrente..
Il 10 giugno 1940 mentre l'Italia entra in guerra, la rivista viene soppressa dalla polizia, la bottega di Corrente si trasferirà in via della spiga, nel 1945 dopo la liberazione il movimento fu promotore del " Fronte nuovo delle arti" creando la rivista " Realismo".
PURTROPPO IL MESSAGGIO DI DEFORMAZIONE NELLE MANI DEI MERCANTI D'ARTE
 SI E' TRASFORMATO IN UN CAOS DI DEGRADO PITTORICO, I COSIDDETTI CRITICI D'ARTE  HANNO RIEMPITO LE NOSTRE CASE, PIAZZE, MUSEI D'OPERE  TRAGICOMICHE, VERGOGNOSE, DA ROTTAMARE.


OMAGGIO A PIERO GAULI 1916- 2012
ULTIMO ARTISTA DI CORRENTE.

1966 "IL SETTIMO SIGILLO APOCALITTICO" olio su tela cm 80 x 120 , copertina del catalogo 100 anni dalla sua nascita presentato da Giorgio Kasserlian alla Galleria Vinciana (Mi) nel 1966.
Rivisitazione  dell'Apocalisse Giovannea, affresco del maestro Cimabue nella Basilica Superiore di Assisi  1277-83.

martedì 2 gennaio 2018

2018-9-BRUNO PORRO PITTORE- DONNA MITOLOGICA GRECA.

MITOLOGIA CLASSICA.
02 / 01/ 2018- Le mie illustrazione delle donne fatali nelle favole mitologiche Greche.
Destino, fato, mito, con un unico filo conduttore " L'AMORE".


PSICHE E CUPIDO, la favola delle favole, mito delle passioni, raccontata da Apuleio nelle Metamorfosi.

PSICHE E CUPIDO.

IL RATTO DI PERSEFONE, rapida da Plutone e trascinata negli inferi, la madre Demetra implora Zeus per riportarla sulla terra nella primavera ed estate  

GALATEA E PIGMALIONE, che domandò a d Afrodite la grazia di trasformare la sua scultura in una vera fanciulla. 

ARIANNA E TESEO, gomitolo per uscire dal labirinto...

ATLANTA ED IPPOMENE,le tre mele d'oro...

ANDROMEDA E PERSEO, libera la fanciulla incatenata ed uccide il drago...

EURIDICE E ORFEO, la sua musica libera Euridice dal'ave, ma la sua impazienza lo condanna...
EUROPA E ZEUS- Zeus si trasforma in un toro bianco per rapire la bella Europa...

DEIAMIRA ED ERCOLE, Causa la morte dell'eroe con le veste avvelenata....