I Celti o Galli come li chiamavano gli antichi romani, invasero l'Italia nell' età del ferro 500 a.C.
sono menzionati dagli storici di lingua greca come keltoi da Ecateo di Mileto e da Erodoto,da Aristotele e Platone,da cui deriva il latino Celtae. Il termine Celti era un etmonio( nome di un popolo), di una tribù celtica che apparteneva ad una colonia greca di Marsiglia, fondata dai greci alle foci del Rodano. Questo termine proviene dalla radice indoeuropea Kelhz- colpire.
Giulio Cesare(101/44 a.C.), autore dei"Commentarii De Bello Gallico", fu il primo condottiero romano che varcò il Reno, a lui si deve la rigorosa distinzione tra Galli Celti Cisalpini (prima delle Alpi) e Galli Celti Transalpini o Insubri ( oltre le alpi).
I Galli Cisalpini scesero dalla valle del Rodano, raggiunsero Marsiglia invasero l'Italia settentrionale scacciando i Liguri. Avevano una similitudine alle tradizioni dei Greci e Romani, la loro diversità era la casta sacerdotale,i "Druidi", che secondo Plinio il Vecchio etimologia della parola deriva da duir-quercia, e vir-saggezza.
I Celti Insubri erano istintivamente feroci, le loro divinità erano legate alla natura che determinava la vita dell'uomo, non esistevano classi sociali, proprietà private, esistevano tribù legate da parentela, trincerati dietro le loro montagne raggiungibili solo nella mitica via dell'ambra.
Omero nell'Odissea narra che Penelope possedeva una preziosa collana d'ambra.
I Celti Insubri calarono dai passi alpini con migrazioni epocali, occoparono l'alto Lario portando la cultura di Hallstatt, di "la Tènne", che in età preromana si arricchì grazie all'estrazione del salgemma.
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| L'area originale della Cultura di La Tènne nel secolo V a.C.ritenuta la culla del popolo Celtico |
Lo storico Comasco Cesare Cantù (1804/1895), autore del volume "Soria della Diocesi di Como"riprende un brano dello scrittore più antico che abbia parlato di Como, Catone( 234 a.C.) il quale sostiene che il Lario era abitato dalla stirpe degli Orobi nell' opera "Origines", andata dispersa, questo argomento è ripreso anche da Plinio il Vecchio.
Catone narra che anticamente sull'isola Comacina esisteva una città chiamata"Comacchia", costruita dai Galli Celti, che visto l'immane ondata dei Celti Insubri innalzarono sull' isola un Oppidium castellofortificato.
La leggenda vuole che in breve tempo i Celti Insubri conquistarono tutto il bacino Lariano, distruggendo il castello ultimo baluardo dei Galli. In seguito i Celti Insubri si recarono laddove il lago finisce, e appiè dei monti fabbricarono un villaggio detto Vico in latino, di là si estesero all'altra riva dove un'altro ne posero detto Como, che in greco suona quel che Vico in latino Xoun-Villaggio.
Come sostengono alcuni storici, intorno al secolo V a.C.una grande guerra tra i Galli Celti ed i Celti Insubri si scatenò nel bacino lariano,esattamente sull'isola Comacina che fu per secoli una pietra miliare del Lario, riprendendo Catone, "chi disse: antichissimamente essere stata sull'isola Comacina, tanto celebre nelle nostre storie una città appellata Comacchia..
Oppidium fortificato,della città Comacchia, sull'Isola Comacina -opera di Bruno Porro.
Catone combattè a lungo contro i Cartaginesi, per i quali mantenne sempre un odio implacabile.Quando nel 218 a.C.Annibale varcò le Alpi,scendendo in Italia, i Celti Insubri si Allearono ai Cartaginesi contro i romani, e continuarono la guerra contro questi ultimi anche dopo la ritirata cartaginese 203 a.C.
Lo storico romano Tito Livio( 59 a.C/ 17 d.C.) autore di una monumentale storia di Roma "Ad Urbe Condida libri CXLII", scrinve che i Galli invasero tutta l'Italia settentrionale, con ripetute invasioni, verso
il 500 a.C,ve ne furono alttre successive intorno al 600 a.C, invasioni epocali dei Celti Insubri.
| Cernunnos, il Dio cornuto dei Celti |
| Croce Celtica, adattata alla religione cattolica |
Secondo la Leggenda riportata da Tito Livio la formazione di Milano avvenne nel IV Sec a.C. nel luogo dove fu trovata la scrofa semilanuta per opera degi Insubri capitanati da Belloverso.
Storici moderni sostengono che Milano, fu fondata nel 590 con il nome di Medhelan, nei pressi di un Santuario Insubre appartenente alla cultura di Golasecca, rinominato dai romani come attestato da Tito Livio Mediolanum.
Cesare Cantù scrive: volendo noi investigare la più antica storia dei paesi comaschi ci si affiancano le tenebre.
CODICE LARIO

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